Antonella Buranello

Psicoterapeuta, fondatrice di Social Mindfulness Italia e Mindful Longevity Academy
 

Antonella Buranello 


Antonella é psicoterapeuta della Gestalt, iscritta all’Ordine degli Psicologi del Veneto, esercita presso il proprio studio privato. Mindfulness trainer, formatrice, transition coach e Chief Happiness Officer è specializzata in organizzazioni positive e leadership consapevole. Offre consulenza nel settore socio-sanitario per la promozione del benessere organizzativo, della mindful leadership e della comunicazione consapevole. Realizza interventi e progetti basati sulla facilitazione del cambiamento, l'identificazione del purpose e la costruzione di futuri desiderabili e preferibili per le organizzazioni che si trovano ad attraversare delle fasi di transizione. È relatrice presso convegni nazionali sulle tematiche del benessere individuale e collettivo, dello stress e dei traumi, della sostenibilità sociale, della leadership, del caregiving e della longevità consapevole.
È docente presso il Master di Psicologia dell'invecchiamento e della longevità dell'Università degli Studi di Padova. Collabora con Innersight Mindfulness Association Italia per l’erogazione della formazione di corsi di Mindfulness e Compassion e la conduzione di comunità di pratica per insegnanti di Mindfulness e per il cambiamento sociale. Si occupa di supervisione degli insegnanti di Mindfulness e degli psicologi, di sostenibilità sociale e di cambiamento culturale. Ha realizzato percorsi basati sulla Mindfulness all’interno di vari contesti organizzativi e di progetti europei. È coautrice con Lucia McBee del capitolo A ceremony of Losses: Mindfulness for Elders and Caregivers nel libro Handbook of Mindfulness-based Programmes. Ha curato la traduzione italiana del libro di Mark Leonard Social Mindfulness. Ha scritto il capitolo Fallimento, transizioni e terre di mezzo nel libro Il coraggio di Ripartire. È socia del Complexity Institute e volontaria presso l’associazione 100mila Ripartenze un'associazione che aiuta gli imprenditori che hanno fallito a ripartire creando una nuova cultura “positiva” del fallimento.